50 anni dell'astrattismo di Jordi Teixidor all’IVAM

Categorie: Mostre.

Diseño

ZONA: Centro storico

L’artista valenciano è il vincitore del Premio Nazionale delle Arti Plastiche 2014

Con “Final de partida”, l’IVAM passa nuovamente in rassegna gli oltre 50 anni di carriera di Teixedor, dopo la prima mostra che il Museo gli dedicò nel 1997, dando vita a un progetto, che è ben lontano da una retrospettiva nel senso abituale. La mostra riunisce settanta opere di questo creatore valenciano, vincitore del Premio Nazionale di Arti Plastiche 2014 e uno dei massimi rappresentanti dell’astrattismo spagnolo, proveniente dalla collezione dell’IVAM, da musei e istituzioni e dalla collezione personale dell’artista stesso.

Il titolo della mostra viene da un'opera che ha completato nel 2020, “Fin de partie”, una tela a cui ha dedicato 18 anni di lavoro. Si tratta di un dipinto di grandi dimensioni, che ha come riferimento "Bagnanti al fiume" e "Finestra aperta" di Henri Matisse.

“Final de Partida” (fine partita) è un termine usato negli scacchi per indicare un epilogo imminente, alludendo al culmine di un lungo percorso di riflessione, ricerca e sperimentazione da parte dell'artista, una sorta di fine partita a proposito della quale Teixidor ha commentato che "non sa se ci sarà o no continuità".

La mostra indaga anche sulle fonti di ispirazione e le chiavi della ricerca di Teixidor nel campo della pittura. Da qui l'inclusione di una natura morta barocca di Juan van der Hamen, un genere che continua ad affascinare l'artista, e di due artisti che hanno influenzato il suo lavoro: Barnett Newman e Ad Reinhardt.

La mostra termina in una sorta di cappella che ci invita a contemplare sei dipinti neri, una serie a cui l'artista ha dedicato decine di opere, evitando le connotazioni tragiche proiettate attraverso di lui dagli artisti del barocco o dell’arte informale.

Informazioni utili

  • Telefono*

    963 176 600

  • E-mail

    ivam@ivam.es

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