I musei da non perdere quando si visita Valencia

Se amate l’arte, se vi piace scoprire tutti i tipi di proposte e amate i musei dentro e fuori, quelli di Valencia sono un must per voi.  

A Valencia abbiamo musei ubicati in palazzi che sono opere d’arte in sé e che custodiscono capolavori di ogni stile. E poi si trovano nelle zone di Valencia che si visitano durante un viaggio, un vero e proprio vantaggio, andiamo a scoprirli.  

Per facilitarvi la (difficile) decisione di quale museo di Valencia visitare abbiamo preparato una ricca selezione dei migliori, in modo da avere un'idea chiara del perché vale la pena visitarli, cosa offrono e con quali must della città potete combinarli.  

Iniziamo!

 


I migliori musei di Valencia

Come dicevamo, la nostra proposta abbraccia varie discipline artistiche in modo che possiate scegliere quelle che più vi si addicono: pittura, scultura, ceramica e anche l’arte delle Fallas vi aspettano nei musei di Valencia.

Andiamo.


#1 Museo delle Belle Arti

San Pío V, 9 

Iniziamo alla grande con la seconda pinacoteca più grande della Spagna: il museo delle Belle Arti.

Chiamata anche San Pio V, dato che si trova nell’ex Colegio Seminario San PioV, fondato nel 1683 e che si trova sulle sponde del Turia.

Questa costruzione e i dintorni sono già di per sé un regalo per i sensi. Quindi se potete, prima o dopo la visita al museo, scendete al fiume a fare una passeggiata.

Cosa vi aspetta dentro?

In questo museo di Valencia troviamo una grande collezione di pittura, scultura, incisioni e pezzi archeologici che vanno dal XV al XIX secolo.

Se c'è una cosa che distingue il suo contenuto, sono i dipinti di alcuni artisti valenciani tra cui Sorolla, Ribalta e los Pinazos, che hanno giocato magistralmente con la luce.  

Non sono da meno opere di altri geni come Van Dyck, Murillo, Velázquez, El Greco e Goya.

Per completare la visita alla grande, non perdetevi il cortile dell'ambasciatore Vich che si trova all'interno del museo. È un chiostro rinascimentale squisitamente ricostruito e dominato da un'inaspettata tonalità di blu.

Un altro vantaggio di questo museo di Valencia è che l'ingresso è gratuito ed è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 20, tranne il lunedì.

 

MUSEO DElle belle arti

 


#2 Centre del Carme Cultura Contemporanea

Museo, 2 

Il Centre del Carme Cultura Contemporanea (CCCC) si trova nel cuore del quartiere del Carmen, la zona con più atmosfera della città. Inoltre, gli deve il nome dato che è costruito sul sito dell'antico monastero reale di Nuestra Señora del Carmen di Valencia.

È probabilmente il più vario dei musei della città perché troviamo un mix di stili e tecniche che vanno dalle installazioni artistiche fino alla pittura, passando dal design, dalla letteratura e dai graffiti: ci sta tutto dentro.

Ed è proprio questo che lo rende interessante; entrare nel CCCC è un'esperienza attiva per ogni tipo di pubblico c’è persino una sala per i più piccoli: “l’Espai de Titelles", (spazio delle marionette) pensato per i bambini da 0 a 3 anni.

Approfittate del fatto che siete nel cuore del quartiere del Carmen per passeggiare nelle sue stradine, bere un vermouth, mangiare in uno dei tavoli all'aperto, ammirare le torri medievali e scoprire i suoi palazzi.  

Quando si può visitare questo centro culturale?

L’orario è dal martedì alla domenica dalle 11 alle 21, l’ingresso è gratuito.  

 

CENTRE DEL CARME

 


#3 Fondazione Bancaja

Plaza de Tetuán, 23 

La Fondazione Bancaja è un'organizzazione privata, senza scopo di lucro. Oltre ad organizzare mostre temporanee, ha un patrimonio che loro stessi definiscono un "catalogo di capolavori".

E non c'è da meravigliarsi. Tra i suoi pezzi più importanti si possono ammirare opere grafiche di Picasso e del valenciano Joaquín Sorolla, due pesi massimi a livello nazionale e internazionale.

Se venite a Valencia, informatevi sulle esposizioni al momento della vostra visita perché sono sempre molto interessanti; per farvi un'idea, le sale della fondazione hanno ospitato mostre su Chillida, altre dedicate al design industriale e anche esposizioni con opere di artisti tra cui Antonio López, Julio Romero de Torres, Sorolla e Picasso, solo per citarne alcuni.

Questo museo di Valencia organizza anche attività per tutte le età come laboratori, conferenze e festival di arti sceniche, dando al tutto molta vita.

L'edificio si trova a due passi dal centro storico e da Calle Colón, la strada commerciale più grande della città, se volete cogliere l'occasione per fare un po' di shopping o semplicemente per passeggiare, dato che il centro di Valencia ha un'architettura varia che vale la pena di visitare.

È aperto dalle 10 alle 14 e dalle 16:30 alle 20:30 dal martedì alla domenica e offre due tipi di ingresso: quello generale, che costa 7€, e quello ridotto, che costa 4€. I bambini sotto i 12 anni entrano gratis.

 

Fondazione BANCAJA

 


#4 Museo Nazionale di Ceramica

Rinconada García Sanchiz, 6 

La ceramica è parte del DNA valenciano; la cui tradizione risale addirittura a 7000 anni fa e per questo il museo Nazionale di Ceramica e Arti Suntuarie González Martí è uno dei più speciali di Valencia.

A dire il vero sono due in uno dato che al primo piano si può vedere come viveva l’aristocrazia nel XVIII secolo, quando fu riformato per essere come è oggi, anche se fu costruito nel XV secolo.

Prima di salire a vedere il museo, osservate l’imponenza del palazzo del Marchese di Dos Aguas e la facciata barocca.

 

Una volta entrati è possibile percorrere sale come quelle da ballo o la sala rossa, vedere la carrozza delle Ninfe, impressionanti scalinate, elaborati artigianali e la collezione di pittura di González Martí. Vi immaginate come era vivere in un luogo così?

E poi c’è la collezione di ceramica, un percorso lungo la storia dell’umanità dato che troviamo pezzi di diverse culture come la romana, la greca o la iberica fino ad arrivare alla contemporanea, per questo motivo dicevamo che sono due musei in uno.

Il museo Nazionale di Ceramica si trova tra la zona più commerciale di Valencia e altri luoghi imprescindibili della città: la zona del mercato Centrale e la Loggia della Seta, Patrimonio dell'Umanità.

L’orario di apertura è dal martedì al sabato dalle 10 alle 20 e la domenica e i giorni festivi dalle 10 alle 14.

Se lo visitate prima della fine del 2021, l’ingresso è gratis per tutti. Se andate dopo, l’ingresso generale è di 3 € e l’ingresso ridotto è di 1,50€. In ogni caso, vi consigliamo di visitare il sito web prima di andare.

 

MUsEO NAzIONALe Di CERaMICA

 


#5 Il Patriarca o il Real Colegio-Seminario Corpus Christi

La Nave, 1 

Vi dicono qualcosa Caravaggio, Juan de Juanes, El Greco, Morales o Ribalta? Bé tutti loro ed altri del loro livello li trovate nel Real Colegio-Seminario Corpus Christi, noto anche con il nome di El Patriarca.

Come indica il nome, è stato concepito come un seminario tra il 1586 e il 1615. Ma, dal 1959 è anche un museo dove è esposto l’immenso patrimonio accumulato durante i secoli.

Anche in questo caso, a parte il suo contenuto, vi trovate di fronte a un museo il cui edificio da solo è un must; entrando dalla porta principale si accede a un atrio che vi porta a... Bé dipende!

Se andate a sinistra vedrete un enorme alligatore impagliato. Si si avete letto bene, un vero alligatore portato dalle missioni americane al quale è legata una curiosa leggenda sembra che sia il guardiano della cappella; non esitate ad entrare perché qui troverete degli affreschi di gran valore e l’altare maggiore presieduto dall’Ultima Cena di Ribalta.

E se andate a destra?

A destra si trova uno dei più antichi chiostri rinascimentali della Spagna con il cortile, le colonne e gli archi accompagnati da uno zoccolo di ceramica, il che non sorprende visto che si tratta di Valencia. L'ingresso al museo si trova nella parte destra del cortile.

Dopo aver terminato la visita, potete andare in piazza del Patriarca, che si trova proprio accanto al complesso, e passeggiare per strade emblematiche come Calle Comedias o La Nave.

Il museo è aperto tutte le mattine dal lunedì alla domenica dalle 11 alle 13:30 e il pomeriggio dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 19. L'ingresso è di 5€.

 

EL PATRIARCA

 


#6 IVAM - Istituto Valenciano di Arte Moderna

Guillem de Castro, 118 

Continuiamo il nostro viaggio per i musei più importanti di Valencia facendo una deviazione dal centro della città per avvicinarci al limite delle mura medievali della capitale del Turia.

L’IVAM è un complesso dedicato all'arte moderna dove si  possono ammirare due mostre permanenti dedicate a un paio di figure chiave dell'arte del primo Novecento: Ignacio Pinazo e Julio González.

Anche se la sua collezione è molto particolare, la personalità dell'IVAM non può essere compresa senza le sue mostre temporanee, i laboratori, le conferenze, le installazioni e gli eventi per ogni tipo di pubblico.

La sensazione che si ha all'IVAM è che lì succede sempre qualcosa di nuovo.

Un'altra delle sue attrazioni è il Sala de la Muralla. Si trova nei sotterranei del Centro Julio González e si possono vedere i resti delle mura medievali, del XIV secolo.

Ha anche un ristorante con tavolini all’aperto...una meraviglia. E non diciamo altro...

Dove si potrebbe andare dall'IVAM?

A pochi metri si trovano le Torri di Quart, una delle due porte delle mura medievali che sono ancora in piedi (le altre sono le Torri di Serrano) e che danno accesso al quartiere del Carmen.

L'Istituto Valenciano di Arte Moderna è aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19, e il venerdì dalle 10 alle 21.

L'ingresso generale è di 6€, l'ingresso ridotto è di 3€ e i bambini sotto i 10 anni entrano gratis.

 

IVAM

 


#7 Centro artistico Bombas Gens

Av. de Burjassot, 54 

Ci allontaniamo ancora un po' di più dal centro per andare in uno dei musei meno convenzionali di Valencia, a cominciare dalla sua ubicazione.

Questo centro artistico si trova nell'antica fabbrica di pompe idrauliche di Carlos Gens, a cui deve il suo nome, naturalmente. Ma non si tratta di una fabbrica qualsiasi.

Prima di tutto, perché è stata costruita nel 1930 in stile art déco, uno dei pochi esempi rimasti completamente restaurati di architettura industriale dell'inizio del XX secolo.

Questo ci porta a un altro dei suoi tesori: durante la ristrutturazione è stata trovata una cantina della fine del XV secolo ed è stato possibile recuperare l'intera sala, così come le stoviglie, le ceramiche da cucina e piastrelle di grande valore del casale che si trovava accanto.

E per completare questa esperienza, c'è un rifugio antiaereo che può essere visitato, costruito per proteggere i lavoratori della fabbrica dai bombardamenti durante la guerra civile spagnola.

Più che un museo tipico, Bombas Gens è un luogo dedicato all'arte.

Si tratta di un centro polivalente concepito dalla fondazione Per Amor a L'Art per sviluppare una triplice attività dedicata all'arte, alla società e alla ricerca.  

Cosa significa questo?

Questa triplice attività si traduce in mostre, laboratori, conferenze e performance di artisti nazionali e internazionali di tutte le discipline, ma con un interesse speciale per la fotografia e i linguaggi astratti. Controllate cosa è in agenda quando pianificate la visita per poter approfittare e visitarlo.

È aperto dal giovedì alla domenica dalle 11 alle 14 e dalle 16 alle 19 e l'ingresso è gratuito.

 

BOMBAS GENS

 


#8 Museo Archeologico Almoina

Plaza de Décimo Junio Bruto s/n 

Una visita all'Almoina è un viaggio per conoscere l'evoluzione della città dalla fondazione da parte del console Decimo Giunio Bruto e l'arrivo dell'Impero Romano, passando per il periodo visigoto e musulmano fino a quando tornò in mani cristiane.  

Cosa si può vedere?  

Se fate la visita come si deve, sarà in ordine cronologico e vi permetterà di scoprire, così, le diverse parti e epoche.   Iniziate dal centro del sito, dove si trovano le terme romane e i resti della città repubblicana. Di questo periodo possiamo vedere anche il portico del foro e la curia. Dell’epoca dei Visigoti, cercate il battistero e le tombe monumentali e del periodo musulmano la fortezza, una noria, una vasca e parte della fortificazione.

Dopo tutte queste popolazioni, Giacomo I si incaricò di riconquistare il territorio e risale a questo periodo l'edificio dell’Almoina, uno spazio costruito per sostenere le persone più povere. Di qui il nome.

Vi starete chiedendo quanto è grande questo complesso archeologico... Sono 2.500 m2 dove si può visualizzare la storia della città dalla sua fondazione. Non è molto, vero?

Un altro dei suoi punti forti è che si trova proprio accanto alla piazza de la Virgen, la Piazza de la Reina e la Cattedrale di Valencia, una zona piena di punti di riferimento culturali e storici e perfetta per mangiare o bere una horchata valenciana.

L’orario di apertura è dal martedì al sabato dalle 10 alle 19 e la domenica e i giorni festivi dalle 10 alle 14. L'ingresso è gratuito la domenica e i giorni festivi, mentre costa 2€ il resto della settimana.

 

ALMOINA

 


#9 Museo Fallero

Plaza Monteolivete, 4 

Sapete cosa è un ninot?  

Cominciamo da qui: il ninot è il nome dato a ciascuna delle figure satiriche che compongono una falla.

Come sapete, a marzo a Valencia si celebrano le Fallas, la festa più importante, che culmina nel rogo dei monumenti artistici che inondano le strade nei giorni precedenti e che si costruiscono durante tutto l'anno. 

Tuttavia, dal 1934, si salvano dal rogo due ninot scelti dalle falleras mayores, che ora si chiamano ninots indultats (ninot indultati) e sono esposti proprio in questo museo valenciano.

Oltre a conoscere questi rappresentanti delle Fallas, il museo mostra come venivano realizzati inizialmente (ve lo anticipiamo...erano di cera), le tecniche utilizzate per montare le fallas e i cartelloni e le fotografie della storia di questa festa, che dal 2016 è patrimonio immateriale dell'umanità dell'UNESCO.

È ovvio che il modo migliore per vivere le Fallas è durante la settimana più importante, ma se non potete viaggiare a marzo, il museo Fallero è un'ottima opzione per conoscere questa particolare tradizione, che a volte è difficile da capire se non la si vive in prima persona.

Con cosa si può combinare una visita al Museo Fallero?

Senza dubbio con una passeggiata nei Giardini del Turia nel tratto tra il Ponte del Reino (quello con i doccioni) e la Città delle Arti e delle Scienze, da non perdere se si va in questo museo di Valencia.

Attraversare i ponti sotto i quali si trovano giardini, parchi e qualche bar dove recuperare le forze è una bellissima sensazione.

Il museo è aperto dal lunedì al sabato dalle 10 alle 19 e la domenica e i giorni festivi dalle 10 alle 14. L'ingresso costa 2€ tranne la domenica, quando è gratuito. 

 

MUSEO FALLERO

 

E qui terminiamo il nostro tour dei musei di Valencia da visitare assolutamente. Ovviamente questi sono solo alcuni, ma se li visitate tutti potete dire a gran voce che conoscete davvero molto bene Valencia e la sua cultura. E se volete visitarne altri, qui trovate un elenco di tutti i musei di Valencia.