Valencia e il suo stile di vita sono un'attrazione permanente che giustifica di per sé la visita a questa grande capitale mediterranea, ma il 2027 si presenta inoltre come un anno di grandi debutti culturali, importanti eventi sportivi internazionali, nuovi spazi turistici e progetti di trasformazione urbana che continueranno a rafforzare l'interesse per la città. L'apertura di musei di riferimento, il recupero del patrimonio storico, l'impegno per la natura, lo sport di alto livello e le nuove infrastrutture tracciano un calendario ricco di novità per chi desidera scoprire una città in costante evoluzione.
Ecco alcune delle ragioni per cui il 2027 sarà ancora una volta un grande anno per visitare Valencia.
1. Il Museo della Città ospiterà le opere di Sorolla della Hispanic Society di New York
Poche aperture suscitano tanta attesa quanta la mostra di Sorolla che si potrà ammirare nello storico Palazzo del Marqués de Campo, attuale Museo della Città. Dopo un intenso lavoro di preparazione, Valencia disporrà di 2.000 metri quadrati di esposizione distribuiti su 15 sale dedicate per la prima volta ai dipinti di grande formato di uno dei suoi artisti più universali, la cui opera ha contribuito a far conoscere a livello internazionale la luce e il paesaggio mediterraneo.
La scelta del Museo della Città come sede permetterà di approfondire la relazione tra Joaquín Sorolla e la sua città natale nel cuore del centro storico, offrendo a visitatori e residenti un nuovo modo per avvicinarsi alla vita e all'eredità del pittore valenciano. Lo spazio si preannuncia come uno degli arricchimenti più importanti per l'offerta culturale della città e una grande attrattiva per gli amanti dell'arte.
2. I grandi eventi sportivi segneranno il 2027 a Valencia
Il calendario sportivo del 2027 porrà Valencia al centro dell'attenzione internazionale.
La Coppa del Re di Pallacanestro riunirà dal 18 al 21 febbraio le migliori tifoserie e squadre del paese in uno dei tornei più seguiti del calendario spagnolo. La città ospiterà i Campionati Europei di Atletica Leggera dal 4 al 7 marzo, consolidando una traiettoria sempre più riconosciuta nell'organizzazione di eventi sportivi di massimo livello e confermando il suo impegno verso lo sport e le abitudini salutari. A ciò si aggiungerà il ritorno dello spettacolare SailGP il 4 e 5 settembre, i cui catamarani F50 trasformeranno per il secondo anno consecutivo La Marina in uno scenario privileged per lo sport e lo spettacolo. E ancora una volta, la Mezza Maratona il 24 ottobre, il Gran Premio di Valencia di Moto GP dal 26 al 28 novembre e la Maratona Valencia Trinidad Alfonso Zurich il 6 dicembre saranno gli appuntamenti più storici e prestigiosi del calendario sportivo valenciano.
3. Espai Valdés: il nuovo punto di riferimento per l'arte contemporanea
Il 2027 sarà anche l'anno dell'atteso debutto dell'Espai Valdés, il nuovo centro dedicato all'opera di Manolo Valdés, uno degli artisti valenciani più riconosciuti a livello internazionale. Situato nel Parc Central, lo spazio trasformerà un edificio industriale storico in uno spazio culturale di prim'ordine.
Il progetto raccoglierà circa trenta opere inedite concesse in prestito dallo stesso artista e sarà visitabile gratuitamente. Il suo obiettivo è avvicinare l'opera di Valdés ai valenciani e ai visitatori e consolidare Valencia come una delle grandi capitali culturali del Mediterraneo.
4. Il mare recupera la sua memoria: Museu de la Mar
Il recupero del patrimonio storico e marittimo assume un ruolo da protagonista con la recente apertura del nuovo Museu de la Mar nello storico edificio della Casa dels Bous nel quartiere di pescatori de El Cabanyal. Per decenni è stato il luogo in cui venivano ricoverati i buoi che aiutavano a tirare a riva le imbarcazioni dalla spiaggia e a trasportare il pescato.
Lo spazio presenta un percorso museografico incentrato sulla tradizione della pesca, sull'attività portuale e sullo stretto legame della città di Valencia con il Mediterraneo. Il museo è un punto di riferimento per comprendere la storia marittima della città e dei quartieri marittimi.
5. Il Palau de la Música festeggia 40 anni
Dalla sua inaugurazione nel 1987, il Palau de la Música situato nel Giardino del Turia è diventato uno dei grandi simboli culturali di Valencia. Nel 2027 compirà quarant'anni di storia e li festeggerà con una programmazione speciale che valorizzerà il suo percorso artistico.
A quattro decenni dall'apertura delle sue porte, l'auditorium continua a essere uno dei principali spazi musicali della Spagna, sede dell'Orchestra di Valencia e palcoscenico abituale di grandi figure internazionali. La ricorrenza servirà a rafforzare il posizionamento della città come destinazione culturale e musicale di primissimo livello e valorizzerà il ruolo della città all'interno della rete Music Cities Network, la rete internazionale che promuove la musica come motore di sviluppo culturale, turistico ed economico insieme a metropoli come Berlino, Manchester o Bruxelles.
6. Il Giardino del Turia continua a trasformarsi
Il principale polmone verde e punto di incontro della città, che celebra quattro decenni, continuerà a evolversi nel corso del 2027 con nuovi investimenti e interventi destinati a migliorare l'esperienza di residenti e visitatori.
Tra i progetti più rilevanti figura l'illuminazione ornamentale dei 17 ponti che attraversano l'antico alveo del fiume, compresi alcuni dei ponti storici più emblematici della città. Inoltre, il parco compirà un salto qualitativo fondamentale con la messa in servizio del nuovo percorso ciclopedonale di 1,3 chilometri che collegherà il tratto finale del giardino con la facciata marittima e permetterà di percorrere a piedi o in bicicletta l'intero itinerario verde della città senza interruzioni, dal Parco de Cabecera fino al mare.
Questi interventi si sommeranno ai recenti miglioramenti effettuati in vari tratti di uno dei paesaggi urbani più riconoscibili di Valencia, come l'ampliamento del circuito per il running, il nuovo giardino di impollinatori per favorire la biodiversità urbana e il nuovo Lilliput di Gulliver, un innovativo spazio di gioco per famiglie che amplierà l'universo dell'emblematico parco infantile Gulliver.
7. Palazzo dell'Esposizione: Nuovo spazio unico per eventi
Nel 2027, uno degli edifici più emblematici dell'architettura modernista valenciana aggiungerà una nuova destinazione d'uso alla sua storia. Il Palazzo dell'Esposizione, costruito per l'Esposizione Regionale del 1909, inizierà una nuova fase come spazio per congressi ed eventi gestito dal team del Palacio de Congresos de València.
Situato accanto al Giardino del Turia e con una capienza fino a 850 partecipanti, questo edificio unico permetterà di combinare patrimonio, identità valenciana e attività professionale, ampliando l'offerta di spazi per eventi in una città sempre più consolidata come destinazione MICE internazionale.
8. Il Nou Mestalla ridefinisce lo skyline di Valencia
La trasformazione urbana di Valencia vedrà nel Nou Mestalla uno dei suoi simboli principali. Concepito come uno stadio di nuova generazione con una capienza di oltre 70.000 posti, il futuro impianto è destinato a diventare molto più di uno spazio sportivo.
Oltre ad ospitare le partite del Valencia CF, includerà aree premium, spazi per congressi ed eventi e nuovi servizi pensati per mantenere un'attività costante durante tutto l'anno. La sua apertura rafforzerà l'offerta di turismo sportivo e congressuale della città, aggiungendo una nuova icona architettonica al paesaggio urbano valenciano.
9. Il bosco de La Devesa e il Mercato Centrale guardano ai loro 100 anni
Nel 2027 ricorreranno i cento anni dall'acquisto del bosco della Devesa de El Saler, nel Parco Naturale de L’Albufera, da parte del Comune di Valencia — un evento che ha segnato il futuro di uno degli spazi naturali di maggior valore del Mediterraneo. La celebrazione del centenario valorizzerà il suo patrimonio ambientale insieme ai progetti di conservazione ed educazione ambientale sviluppati negli ultimi decenni.
Contemporaneamente, il Mercato Centrale, sede della dispensa mediterranea, inizierà il conto alla rovescia verso il suo centenario nel 2028. Considerato uno dei mercati modernisti più spettacolari d'Europa, l'edificio si prepara a commemorare cento anni come uno dei grandi simboli dell'identità valenciana. Il mercato è ancora un luogo autentico in cui i valenciani fanno la spesa quotidiana e condividono lo spazio con viaggiatori curiosi desiderosi di scoprire i prodotti locali.
10. Nuovi hotel per i viaggiatori di oggi
L'offerta alberghiera di Valencia continuerà ad ampliarsi nel corso del 2027 con nuove aperture. Tra i progetti più rilevanti figura The Bank Hotel MYR, un'elegante proposta di architettura brutalista che trasformerà un edificio storico in un alloggio esclusivo nel pieno centro finanziario e culturale della città. A questo si aggiungerà il Cuber House Valencia Curio Collection by Hilton, un concept boutique che integrerà il design contemporaneo con il carattere marinaro nello storico quartiere de El Cabanyal. Queste nuove strutture andranno a consolidare un'infrastruttura ricettiva sempre più ampia e diversificata, sommandosi ad aperture recenti come quelle di Sleep'n Valencia, un alloggio dal design sostenibile e pet-friendly situato vicino a Plaza del Ayuntamiento, l'Intelier Malvarrosa Plaza o il Sercotel Valencia Ruzafa, per rispondere alle nuove esigenze del viaggiatore.