Grandi interpreti di musica classica trasformeranno il museo in un punto di incontro culturale durante tutto l'anno.
Il MuVIM ospiterà una nuova edizione di «Concerts al MuVIM», un ciclo di musica classica gratuita da non perdere.
La programmazione attraversa diversi secoli di storia della musica, dalle melodie scritte da compositrici della fine del XIX e dell'inizio del XX secolo fino alla musica sacra.
Nel mezzo compaiono nomi come Mozart, Stravinskij, Janáček, Beethoven o Rachmaninov.
E sì, c'è spazio anche per intersezioni con altri generi come il jazz.
Tutti i concerti sono gratuiti con capienza limitata.
I biglietti saranno distribuiti il giorno stesso a partire dalle 11:00 presso il Punto Informazioni nell'atrio del museo in ordine di arrivo e fino a un massimo di due biglietti a persona.
Vuoi sapere quando ci sono i concerti e chi sarà sul palco?
Te lo raccontiamo noi.
2 luglio alle 19:00 – «Concerto speciale 25° anniversario del MuVIM»
Il Cor de la Generalitat Valenciana offre un concerto appositamente concepito per celebrare il 25° anniversario del MuVIM.
Il programma ruota attorno all'identità valenciana, all'Illuminismo e alla modernità con opere di compositori della nostra terra.
27 settembre alle 12:00 – «TimeLapse» di David Pastor, Francesc Capella e Thomas Kent Warburton
Il trombettista internazionale David Pastor guida questa proposta che rivisita grandi opere della musica classica attraverso il linguaggio del jazz.
Accompagnato da Francesc Capella al pianoforte e Thomas Kent Warburton al contrabbasso, il concerto adatta brani noti a nuovi ritmi e timbri, creando un'esperienza sorprendente.
25 ottobre alle 12:00 – «Sacrum Novum»
Il Cor Jove de la Comunitat Valenciana presenta Sacrum Novum, un percorso attraverso la musica sacra del XX e XXI secolo.
Il programma offre uno sguardo contemporaneo sulla spiritualità attraverso opere di compositori attuali, con suoni dinamici e tessiture diverse che rinnovano una tradizione musicale secolare.
29 novembre alle 12:00 – «Dalle sonate di Beethoven ai preludi di Rachmaninov»
Il pianista Ludmil Angelov chiude il ciclo con un programma che ripercorre alcune delle opere più impegnative del repertorio pianistico.
Dalle sonate «Al chiaro di luna» e «Patetica» di Beethoven fino ai preludi di Rachmaninov, il concerto unisce lirismo, intensità e virtuosismo di alto livello.