Natura, risaie e tradizione nel cuore dell'Albufera
Abbracciati dal fiume Turia, tra risaie, acequias centenarie e la serenità del Parco Naturale dell'Albufera, si estende uno degli angoli più autentici e singolari di València: Pobles del Sud. Questo distretto raggruppa otto frazioni dal sapore tradizionale: La Punta, Faitanar, La Torre, El Forn d'Alcedo, Castellar-l'Oliveral, Pinedo, El Saler, El Palmar e El Perellonet. Unite dall'orto valenciano (la huerta) e dall'Albufera, queste località offrono un'esperienza diversa, dove natura, sport e gastronomia si incontrano.
Cosa vedere nei Pobles del Sud
Patrimonio dall'essenza rurale
Nei Pobles del Sud, il paesaggio è cultura. Percorrendo i suoi sentieri scoprirai alquerías tradizionali (casali), barracas valenciane (case tipiche), essiccatoi per il riso, trebbiatrici dove un tempo si separava il riso dalla paglia e una rete di acequias (canali di irrigazione) che da secoli irrigano i campi grazie alla sapienza idraulica ereditata dall'epoca araba. I canali principali provengono dal fiume Júcar (Acequia Real del Xúquer) e dal Turia (Acequia de Favara), sebbene vi siano anche apporti naturali dai drenaggi dei campi coltivati (escorredors) o da sorgenti d'acqua dolce (ullals) presenti nella palude.
I motores (pompe d'irrigazione), piccole costruzioni ancora in uso, continuano a distribuire l'acqua tra i canali e le risaie. Un ottimo esempio è il motore della Casa de la Pipa, oggi riconvertito in centro di educazione ambientale.
Il distretto è disseminato anche di antiche ceberas, piccole costruzioni in legno ispirate alla barraca valenciana e utilizzate per conservare le cipolle ed evitare che si deteriorassero.
In tutte le frazioni, il nucleo urbano si organizza attorno alla propria chiesa, che funge da centro nevralgico del quartiere. Spiccano quella più eclettica a La Punta, di Francisco Mora (autore del Mercato di Colón), quella neogotica di Horno de Alcedo, opera dell'architetto Goerlich o quella di Nuestra Señora del Rosario de Lepanto di Castellar-Oliveral, sede della peculiare festa del "Cant de la Carxofa" ogni mese di settembre. Intorno ad esse, il resto del tessuto urbano è composto prevalentemente da abitazioni tradizionali, costruite su uno o due piani, con tetto a spiovente in tegole arabe e cortile interno posteriore. Sebbene molte di queste case siano state modificate nel tempo — con ristrutturazioni di facciate, strutture e finiture — conservano ancora la loro essenza originale.
Cosa fare nei Pobles del Sud
Esplora, pedala e naviga. Percorsi in bici, trekking e gite in barca tradizionale.
Dove mangiare nei Pobles del Sud
La culla della paella e dell'autentico all i pebre. Prova una paella cucinata in riva all'Albufera, un arròs del senyoret (riso con frutti di mare sgusciati) o il tradizionale all i pebre (stufato di anguilla e patate) in ristoranti dall'essenza locale.
Esperienze nei Pobles del Sud
Come arrivare
El Palmar, Valencia, España