10 motivi per viaggiare a Valencia nel 2022

| 22.11.2021 | 12:42

Valencia è tradizione, avanguardia e sostenibilità. Una città vibrante dove continuano ad accadere nuove cose. Alle sue ampie spiagge e aree naturali, una grande offerta culturale e la squisita gastronomia si aggiungono nuove attrazioni che la rendono una destinazione imperdibile per il prossimo anno.

 

1. Tutto pronto per celebrare il design valenciano

Per tutto il 2022 Valencia è Capitale Mondiale del Design, il momento ideale per scoprire il lavoro di designer, architetti, arredatori e professionisti che hanno lasciato il segno nella città e l'hanno resa un riferimento internazionale. Dalla ceramica tradizionale, passando per la seta o l'oreficeria, fino al design avveniristico della Città delle Arti e delle Scienze. L'obiettivo del design è quello di migliorare la vita delle persone ed è proprio quello che fa a Valencia, collegandosi con il suo stile di vita mediterraneo. Nel 2022 ci saranno tanti appuntamenti con mostre, congressi e incontri professionali. Il programma completo è disponibile sul sito web di Visit València.

 

2. 10 nuovi hotel per tutti i gusti

Nove hotel hanno recentemente aperto le loro porte per accogliere gli ospiti che desiderano rilassarsi vivendo un'esperienza distintiva. Per coloro che durante il soggiorno danno la priorità al design, gli Hotel Only You, Helen Berger, AC Palacio Santa Clara e Yours hanno spazi unici progettati da celebri interior designer. Per i viaggiatori che vogliono divertirsi oltre che riposare, Casual Socarrat, con camere a tema, L&H Gran Vía e SH Suite Palace offrono esperienze insolite. E per i più sportivi, il Sercotel València Alameda dispone di un servizio di noleggio di monopattini e biciclette per esplorare l'antico letto del fiume Turia, situato a pochi metri dal suo ingresso. Inoltre, Puerta Serranos e Axel Hotel si uniranno presto a questa lista con nuove strutture alberghiere nel Barrio del Carmen. 

 

3. CaixaForum València, un nuovo spazio culturale di 6.500 metri quadrati

Come sarebbe perdersi in un edificio avanguardista per contemplare l'arte sotto la luce del Mediterraneo? È quello che permette di fare il nuovo CaixaForum València, che aprirà le porte in estate, dopo l'esperienza consolidata in città come Madrid e Barcellona. Ora la capitale del Turia avrà il proprio centro culturale situato nella cornice dello spettacolare edificio dell’Agorà nella Città delle Arti e delle Scienze. L'opera futuristica di Santiago Calatrava è stata ristrutturata al suo interno per offrire uno spazio di 6.500 metri quadrati. Qui i visitatori potranno usufruire gratuitamente di aree come la caffetteria, la libreria e lo shop, mentre sarà necessario acquistare un biglietto per accedere all'area espositiva o alle attività in programma nell'auditorium, con una capacità di circa 290 persone. Un nuovo spazio culturale si fa largo in città per offrire ai visitatori e ai cittadini mostre, incontri e attività per tutta la famiglia.   

 

4. I nuovi progressi di Valencia nella mobilità sostenibile, con molta arte  

Lunga 5 chilometri e con 8 stazioni, la linea 10 della metropolitana di Valencia collegherà il centro con la zona della Città delle Arti e delle Scienze e il quartiere Nazaret. Questo nuovo collegamento facilita, ancora di più, lo spostamento sostenibile di cittadini e visitatori attraverso la città. Inoltre, la nuova linea 10 sarà piena di arte e colore in ogni stazione, poiché FGV (Ferrocarriles de la Generalitat Valenciana), l'ente da cui dipende Metrovalencia, ha commissionato a otto giovani illustratori valenciani la realizzazione dell’aspetto creativo di ogni stazione. L'obiettivo di questa iniziativa, inquadrata nel contesto di Valencia come Capitale Mondiale del Design nel 2022, è quello di rafforzare il legame tra gli abitanti delle zone in cui transita questa linea, e di mostrare ai visitatori le tradizioni e la vita di questi quartieri popolari di Valencia. Inoltre, il cuore della città viene gradualmente liberato dal traffico. Dopo la pedonalizzazione di Plaza del Ayuntamiento, presto vedranno la luce la ristrutturazione della zona intorno al Mercato Centrale e di Plaza de la Reina. Quest'ultima si arricchirà con diverse specie di alberi, pensiline, fontane e diffusori d'acqua. Una città sempre più piacevole e sostenibile per i visitatori.

 

5. Le Fallas tornano nel calendario di marzo

Dopo quasi due anni di celebrazioni del festival più internazionale di Valencia in modo differente ma senza perdere la sua scintilla e il suo spirito distintivo, le Fallas tornano nelle strade della città con ancora più energia per bruciare tutte le tracce lasciate dalla pandemia. I monumenti falleros del 2022 nella Plaza del Ayuntamiento porteranno il timbro dell'artista fallero Alejandro Santaeulalia, che vanta una lunga carriera nel settore avendo piantato la falla municipale otto volte, e del creatore urbano valenciano Dulk, i cui lavori sono stati esposti in città come Miami, Londra, Anversa e Barcellona. Con il titolo 'Protegeix allò que estimes', entrambi fonderanno la loro arte in un monumento realizzato con materiali sostenibili, che cerca di sensibilizzare in questo modo alla conservazione del pianeta. Per quanto riguarda la falla dei bambini, gli artisti Ceballos e Sanabria sono incaricati di piantare il monumento intitolato 'També?’. Così continua una festa che non si ferma durante tutti i 365 giorni dell'anno.

 

6. Valencia, modello di sostenibilità alimentare

Poche città hanno il privilegio di avere grandi dispense naturali dove rifornirsi e grazie alle quali offrire prodotti di stagione senza lasciare un'impronta sul pianeta. Valencia è circondata da migliaia di metri quadrati di campi di ortaggi e frutta. I campi si estendono dal Parco Naturale dell'Albufera, dove si coltivano diverse varietà locali di riso, l'ingrediente principale del piatto valenciano più internazionale: la paella. Ill Mar Mediterraneo invece fornisce il pesce fresco che viene venduto ogni giorno al Mercato del Pesce della Marina di València per poi passare nei mercati comunali o direttamente nei menu di molti ristoranti locali. A queste due dispense naturali come L'Horta e il Mediterraneo, Valencia ha recentemente aggiunto il settore dell'apicoltura urbana. Una ventina di alveari punteggiano alcuni tetti di edifici pubblici per impollinare e contribuire alla biodiversità dei parchi della città. L'impegno di Valencia per la sostenibilità alimentare va ben oltre e dal 2019 ospita il Centro Mondiale per l'Alimentazione Urbana Sostenibile della FAO con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per le sfide affrontate dalle grandi città in termini di cibo e nutrizione. Infine, la città è stata anche l'epicentro della migliore gastronomia, ospitando il Galà di presentazione della Guida Michelin Spagna e Portogallo 2022.

 

7. Valencia, Capitale Europea del Turismo Intelligente

La città fa il suo ingresso nel 2022 in grande stile, aggiungendo alla Capitale Mondiale del Design quella dello sviluppo turistico innovativo in Europa. Valencia è stata scelta insieme a Bordeaux come Capitale Europea del Turismo Intelligente grazie ai suoi progressi e risultati nei campi della sostenibilità, accessibilità, digitalizzazione e patrimonio culturale e creativo. Per questa iniziativa, promossa dall’Unione Europea, sono state presentate 30 candidature di 16 paesi diversi, come Copenaghen, Dublino, Firenze, Lubiana e Palma. I progetti di certificazione e riduzione delle impronte di carbonio e idrica; lo sviluppo di un Sistema di Intelligenza Turistica completo; l’impegno per aumentare lo spazio dedicato ai pedoni e l'eliminazione delle barriere e la promozione del suo patrimonio culturale hanno fatto di Valencia un esempio per qualsiasi destinazione europea nell'anno della ripresa del turismo.

 

8. Torna la musica dal vivo, #ListenValencia

La musica fa parte dell'anima della città tanto quanto il design, la gastronomia o lo stile di vita mediterraneo. A Valencia i più svariati stili musicali si possono godere in ambienti unici: all'aperto in spazi avveniristici come la Città delle Arti e delle Scienze o in riva al mare o in maestosi auditorium dall'acustica privilegiata come Les Arts o il Palau de la Música. Il tanto atteso ritorno di concerti e festival confluisce in una nuova agenda con eventi speciali come il già acclamato Festival de les Arts, 4ever Fest e i Concerts de Vivers, oltre a novità come Diversity Valencia. È possibile scoprire tutta la musica in programma a Valencia qui.

 

9. Il turismo responsabile è già una realtà a Valencia

La città, che ha all’attivo diverse iniziative volte al conseguimento di un turismo più rispettoso dell'ecosistema, si è posta l'obiettivo di garantire la minore impronta e impatto possibile sulla destinazione da parte dei suoi visitatori. Un esempio di questo impegno è la rete di trasporto pubblico e l’estesa pista ciclabile che offre la città. Così, muoversi a Valencia producendo basse emissioni è una realtà già da molti anni. Altre proposte interessanti sono il volontariato ambientale con l’attivazione di diversi progetti o i programmi di conservazione delle specie in pericolo messi in atto dal Bioparc e dall'Oceanogràfic. Non c'è dubbio che Valencia è pronta ad accogliere una nuova tipologia di turista, che cerca di viaggiare in modo sostenibile, incoraggiandolo a mettere la responsabilità in valigia. Chi altro si aggiunge?

 

10. Una città cinematografica

Tutti i riflettori e le telecamere sono puntati sulla città, che è diventata un punto di riferimento per le riprese cinematografiche. Le strade di Valencia sono lo sfondo di serie TV e film internazionali e nazionali. Luoghi d'avanguardia come la Città delle Arti e delle Scienze, i vicoli sinuosi del centro o la luce della città ispirano i registi per i loro lavori. Inoltre, fino all'estate, si celebrerà il centenario di Luis García Berlanga, brillante regista valenciano, nella sua città natale. Per questo motivo, il 12 febbraio si svolgerà la 36° edizione dei Premi Goya al Palau de les Arts, uno degli eventi più importanti del panorama cinematografico spagnolo.