Un monastero straordinario, intriso di storia
Il Monasterio de San Miguel de los Reyes, che si trova alla periferia di Valencia, è uno dei migliori esempi di architettura valenciana del Rinascimento.
Fondato dai Duchi di Calabria nel XVI secolo per ospitare il loro pantheon familiare, il monastero gerolamino fu costruito su un antico convento cistercense. Il progetto originale di Alonso de Covarrubias e Juan de Vidaña fu scartato alla morte del Duca, giacché si preferi incorporare pienamente le nuove mode rinascimentali.
Dopo anni di abbandono all'inizio del XIX secolo, fu utilizzato come rifugio, ospedale psichiatrico, scuola e prigione durante il franchismo. Dal 1999 è la sede della Biblioteca Valenciana.
Le visite guidate gratuite al Monasterio de San Miguel de los Reyes si effettuano nei fine settimana e nei giorni festivi.
Perché visitare il Monasterio de San Miguel de los Reyes
- È uno dei massimi esponenti dell'architettura valenciana del Rinascimento.
- È considerato il precursore de El Escorial di Madrid per estetica e funzioni, giacché riunisce monastero, pantheon, collegio e chiesa.
- L'edificio ha avuto diversi usi nel corso della storia.
- Per accedere al patrimonio bibliografico della Comunità Valenciana.
Cosa vedere nel Monasterio de San Miguel de los Reyes
Biblioteca Valenciana Nicolau Primitiu
Dal 1999, il monastero ospita la biblioteca centrale della Comunità Valenciana, incaricata di conservare e diffondere il patrimonio bibliografico della regione. Custodisce importanti fondi documentari, archivi personali, manoscritti, incunaboli e stampa storica. Può essere visitata su richiesta, o durante la giornata di porte aperte che solitamente si tiene intorno al 29 settembre, festa di San Michele.
Chiostro sud
Costruito tra il 1546 e il 1607, è considerato una delle opere architettoniche più importanti del Rinascimento valenciano.
Chiesa di San Miguel
Si distingue soprattutto per la sua monumemnrtale a pala d'altare in stile rinascimentale, con sculture che rappresentano i Re Magi.
Cripta
Sotto la chiesa si trovano i resti mortali di Fernando d'Aragona (Duca di Calabria) e Germana de Foix, fondatori del monastero. Se lo visiti il giorno di San Michele, potresti assistere a un fenomeno straordinario: solo durante la mattinata quel giorno, infatti, entra un raggio di sole che punta direttamente alla tomba di Germana de Foix.
Spazio Carmen Calvo
Nel coro del monasterio è esposta permanentemente l'opera "Una conversazione" con cui la scultrice partecipò alla Biennale di Venezia del 1997. Può essere visitata, accompagnati da una guida, dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle 14:00, o durante le visite al monastero nei fine settimana.