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Una pubblicità rinnovata per una Valencia sempre più sicura e sostenibile

19/02/2021 València | 05.03.2021 | 11:29

Una nuova sala dedicata al Barocco nel Museo delle Belle Arti

Il Museo delle Belle Arti di Valencia ha ampliato lo spazio occupato dalla sua collezione permanente integrando una decina di opere d'arte del Barocco spagnolo nella sala numero dieci.

Fra le opere d'arte del XVII secolo che sono a disposizione del pubblico, provenienti da fondi del museo, ritroviamo opere di Vincenzo Carducci come il Crocifisso e la Conversione di San Paolo, o di Antonio Palomino, come l'Immacolata concezione. L'opera di Palomino può essere inoltre apprezzata negli affreschi della Basilica de la Virgen de los Desamparados (Basilica della Vergine degli Abbandonati) o nella Chiesa de los Santos Juanes. Teniamo a evidenziare anche la tela di José Jiménez Donoso, che fu dipinta dall'artista per la cappella di San Giovanni in Laterano nell'antico Convento de la Merced, oggi scomparso, e costituisce un'importante testimonianza dello spirito cosmopolita della Valencia del Seicento.

I ritratti femminili di Sorolla in mostra alla Fondazione Bancaja

Il celebre pittore valenciano Joaquín Sorolla è il protagonista di "Femminile plurale", un'esposizione che esplora la vita e la figura delle donne fra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, andando a visitare le origini del femminismo per riscoprire diversi profili di donna, dalle lavoratrici alle eleganti borghesi, con uno sguardo intimo e personale ma al contempo sociale. La mostra sarà aperta al pubblico negli spazi della Fondazione Bancaja fino al 30 maggio.

 

Anno giubilare: dal Sacro Calice al Cammino di Santiago

Nel 2020 Valencia festeggia il suo Anno Giubilare del Sacro Calice organizzando una serie di attività mirate a valorizzare il patrimonio culturale, storico e religioso legato a quello che viene considerato il calice da cui bevve Gesù Cristo durante l'Ultima Cena. Riapre dunque le sue porte l'Aula Graal, un centro di interpretazione interattivo dedicato al Sacro Graal e al suo percorso, che agirà da punto di incontro fra i pellegrini, turisti e visitatori interessati a conoscere meglio la storia di questa importante reliquia, scoprendo il legame che la unisce alla città. All'interno dell'Aula Graal è possibile scoprire il percorso che ha condotto il Sacro Graal fino a Valencia, osservare gli abiti tipici dei monaci dell'epoca, conoscere le specialità della cucina benedettina o scoprire altre interessanti reliquie. La città di Valencia tende inoltre un ponte fra il suo Anno Giubilare e l'Anno Santo del Cammino di Santiago, illuminando la Porta degli Apostoli della Cattedrale di Valencia e riproducendovi il simbolo giacobeo della freccia gialla su sfondo blu, a segnalare il punto di partenza del Cammino di Santiago di Levante.

 

 

Un tesoro segreto del medioevo nella chiesa di San Juan del Hospital

Una Valencia che non cessa di sorprenderci: tra le sue mura ed edifici storici, sepolti fra i secoli, possiamo ancora trovare preziosi tesori nascosti, come le pitture murali del XIV secolo scoperte sulle pareti del cimitero del complesso storico di San Juan del Hospital. Si tratta di una composizione di stelle, fiori e rombi, nei toni del rosso e del nero, legati all'antico ordine di San Juan. Il ritrovamento di questo importante elemento del patrimonio storico cittadino porta San Juan del Hospital, con la sua ampia varietà di resti pittorici e murali, al centro della scena dei monumenti medievali valenciani. Da oggi abbiamo un motivo in più per visitare uno dei pochi esempi di cimitero urbano rimasti in Europa.

 

Gli artisti urbani colorano Valencia

Valencia è una città che ama il design, dove ogni angolo della città offre opportunità per creare e sperimentare, attraendo il talento creativo di moltissimi artisti. Protagoniste del progetto artistico Dones de Ciencia sono le scienziate del panorama nazionale e internazionale, il cui lavoro è andato a occupare gli spazi pubblici della città per promuovere le vocazioni scientifiche e di ricerca ma anche porre in evidenza le ripercussioni delle disuguaglianze di genere. Un'altra delle iniziative che quest'anno colorano la città è "Art a La Marina", un ciclo che riunisce dieci artisti estremamente diversi chiedendo loro di intervenire sulle pareti della Marina di Valencia. Le strade della città del Rio Turia sono state rianimate, inoltre, dall'opera dell'artista valenciano Pau (@patufalla), che ha voluto decorare i nomi di alcune piazze e strade con i leggendari playmobil, che svolgeranno il ruolo di  guide per i turisti in visita a Valencia. Per ultimi, ma non meno importanti, i Giardini del Turia che quest'anno si trasformano in un immenso percorso di murales grazie ad “Abstracte, un riu d’art”, un museo dedicato all'arte urbana nel quale confluiranno, per donare nuova linfa allo spazio attraverso i graffiti e l'arte astratta, i contributi di undici artisti.

 

 

+ SOSTENIBLITÀ

Valencia rinforza il suo impegno per la sostenibilità

Valencia prende parte al Global Destination Sustainability un programma che riunisce più di 60 mete internazionali, da Sidney a Helsinki, da Oslo a Bilbao e Barcellona, intorno a una scommessa comune: la sostenibilità come valore differenziale e strategico. Visit València si mette dunque alla guida della partecipazione della città a questo programma, potendo contare sulla collaborazione del Comune ma anche della Cattedra di Nuova Transizione Verde dell'Università di Valencia. Si valuteranno 69 indicatori, tutti collegati ai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG): fra gli obiettivi considerati, evidenziamo l'attivazione di programmi di alimentazione sostenibile, le certificazioni di sostenibilità, i programmi di riduzione, riutilizzo e riciclo delle risorse, le iniziative/strategie dell'economia circolare, le politiche di abbattimento degli inquinanti nonché l'accessibilità.

 

 

+ SPORTS

Valencia accoglierà i Campionati Europei di Triathlon 2021

Valencia è stata scelta come sede ufficiale dei prossimi Campionati Europei di Triathlon che si disputeranno nel secondo semestre dell'anno una volta terminati i Giochi Olimpici e Paraolimpici di Tokyo. La grande competizione continentale sarà composta dalle gare di élite maschili e femminili ma anche dalle prove di paratriathlon e dai campionati d'Europa per fasce d'età, sia sulla distanza sprint che sulla distanza olimpica.

Sarà un'opportunità unica per tutti i triatleti spagnoli che vorranno indossare i colori della nazionale di un Campionato Europeo giocato in casa. L'ultima edizione tenutasi in Spagna risale al 2011, e vide come protagonista la città galiziana di Pontevedra.

Anche quest'anno la gara accoglierà il circuito popolare di triathlon Mediterranea Triathlon, che consentirà agli appassionati di questa disciplina di misurarsi all'interno di una competizione di portata continentale ma anche di una cornice impareggiabile. Come ormai è d'abitudine, la gara popolare sarà composta dalle distanze supersprint, sprint e olimpica.

 

 

+ SICUREZZA

Misurazione del COVID19 negli spazi aperti

Dopo aver fatto da apripista per la misurazione della presenza di coronavirus nelle sue acque reflue, Valencia torna a innovare per rilanciare i suoi standard di sicurezza sanitaria. Plaza del Ayuntamiento si doterà di una stazione di monitoraggio e analisi della trasmissione della COVID19 negli spazi pubblici grazie alla misurazione della presenza del SARs-CoV-2 nell'aria.

Darà il via al progetto il comune di Valencia, attraverso il suo Servizio per le Spiagge e la Qualità acustica e dell'aria, in collaborazione con l'Università Jaume I di Castellón de la Plana e dell'Università di Valencia.

Una volta entrato a regime, la squadra di ricerca analizzerà, su base pressoché giornaliera, i dati raccolti dalla stazione e li confronterà con quelli relativi alla diffusione della malattia COVID-19, al fine di determinare una possibile relazione fra la presenza di SARS-CoV-2 nell'aerosol atmosferico e l'incidenza del virus. In questo modo sarà possibile determinare se il dispositivo costituisca o meno uno strumento utile a informaci sulla trasmissione della malattia.

 

Più sicurezza per la ripresa del turismo valenciano

Sono quasi 100 le aziende ed entità turistiche  valenciane che hanno ottenuto il certificato "Preparato per la COVID19" SICTED (Sistema di Qualità Turistica Spagnola come Destinazione), che riconosce lo sforzo messo in campo dalla catena di valore delle destinazioni turistiche spagnole per adottare le buone prassi di prevenzione del rischio pandemico ma anche misure avanzate di gestione ambientale, CSR, innovazione e accessibilità. Per ottenere questo importante distintivo, le entità certificate hanno sottoposto a valutazione esterna i loro piani di contingenza e misure preventive, pensati per migliorare i processi interni nel quadro del rilancio del settore.

A questo contrassegno, che valorizza gli sforzi compiuti al fine di garantire la sicurezza tanto dei lavoratori, quanto dei viaggiatori e dei cittadini, si va ad aggiungere il certificato Safe Tourism Certified nonché l'Impegno di Qualità Turistica SICTED, al quale hanno già aderito più di 160 strutture della città.

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