Un portale con molta storia
Tra i vicoli del Barrio del Carmen, nel centro storico della città, troverai un misterioso arco. Oggi semplice luogo di passaggio, il Portal de la Valldigna segnava un tempo l’accesso alla moreria (quartiere arabo) di Valencia. Fu aperto nella muraglia araba nel 1400 dopo la conquista cristiana.
Il suo nome ricorda che qui si trovava la casa di procurazione del Real Monastero di Santa María de la Valldigna. E, nel corso della storia, fu anche testimone di importanti avvenimenti.
Durante il secolo d’oro valenciano (XV secolo), il maestro tipografo tedesco Lamberto Palmart installò nelle sue vicinanze la prima tipografia di Spagna. E un evento qui accaduto portò alla creazione del primo manicomio della storia, l’“Hospital dels Folls i dels Ignoçents”. (Ospedale dei Folli e degli Innocenti) Dopo aver impedito la lapidazione di un demente, Padre Joan Gilabert Jofré avviò una campagna di sensibilizzazione che sfociò nella sua apertura nel 1409.
Come vedi, il Portal de la Valldigna è molto più di un semplice arco.
Perché visitare il Portal de la Valldigna
- È uno dei principali resti della Valencia araba
- È un luogo che ebbe grande rilevanza nel corso della storia
- È un angolo suggestivo che vorrai sicuramente immortalare
- È una tappa imprescindibile del percorso del nel Barrio del Carmen
Cosa vedere al Portal de la Valldigna
Non limitarti a passare sotto il portale. Guarda intorno a te e non perderti alcun dettaglio:
- Pala della Vergine
Sopra il portale è riprodotta in ceramica la pala originale del Reale Monastero di Santa María de la Valldigna, dedicata all'omonima Madonna. Fu collocata nel XVIII secolo per benedire chi passava di qui.
- Origine della tipografia
Una targa ricorda che qui fu stampato uno dei primi incunaboli spagnoli: “Obres e trobes en lahors de la Verge María”.