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Fallas di Valencia

Fallas di Valencia

Fallas de Valencia: Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità

Ogni mese di marzo Valencia si prepara a ricevere la primavera. Le strade si riempiono di allegria e animazione con la festa delle Fallas, massimo esponente dell’unione tra tradizione, satira, arte e sentimento per la propria terra. I valenciani vivono la loro festa più internazionale al massimo, e il loro carattere alla mano e gentile invita a visitare la città e a partecipare a questa festa, che brucia tutto ciò che è negativo e rinasce dalle proprie ceneri per dare il benvenuto ad una nuova stagione dell’anno.

ORIGINE DELLE FALLAS.

Nelle strade delle corporazioni della città, con l’arrivo della primavera e l’allungarsi delle giornate, non era più necessario lavorare con il buio e si bruciava all’entrata di ogni bottega il rustico parot (oggetto di legno che serviva per illuminare). Per alimentare il falò, gli artigiani stessi accumulavano trucioli e listoni di legno inservibili insieme a cose vecchie che portavano i vicini. In seguito, per conferirgli una parvenza umana, il parot verrà addobbato con stracci e un cappello al posto della testa: così è nato il Ninot (pupazzo).

Mancava solo che questi fantocci, protagonisti di ogni farsa di quartiere, della città, del paese o del mondo, fossero messi sopra un piedistallo per essere visti meglio. Un altro elemento fondamentale per comprendere il significato delle fallas è il Llibret (libretto), che contiene in versi “la relazione e la spiegazione della Falla”. Quando tutti questi elementi si realizzano e si combinano, abbiamo la vera falla valenciana.

PROGRAMMA DEI FESTEGGIAMENTI.

Il programma dei festeggiamenti della Settimana Fallera è nato dal cuore del procedimento fallero. Ne è un esempio il ninot indultat (pupazzo graziato). Nato su richiesta popolare,si decise di esporre i migliori, uno per falla, in modo che fosse il pubblico stesso a votare il migliore di tutti, salvandolo dal fuoco. Tutti i ninots che sono stati graziati sono in mostra al Museo Fallero.

Mascletà

Dal 1° al 19 marzo, ogni giorno la città vibra con la tradizionale mascletà, un concerto di esplosioni di polvere pirica assolutamente unico che ha luogo tutti i giorni alle 14:00 in Plaza del Ayuntamiento. Dopo lo spettacologli assistenti si dirigono verso i numerosi bar all’aperto della città per godere del tipico aperitivo e della tradizionale gastronomia valenciana al tepore del sole mediterraneo.

La plantà Nella notte dal
15
al
16
Marzo

Nella notte dal 15 al 16 marzo ha luogo la plantà, nel corso della quale i falleros si riuniscono per lavorare durante tutta la notte e costruire il monumento (la falla), che dovrà essere pronto alle prime ore del 16.

Consegna dei premi delle Fallas
17
Marzo

La mattina del 17 le falleras e le loro commissioni si presentano in Plaza del Ayuntamiento per ricevere il premio corrispondente. Per poter prendere una decisione, la giuria avrà visitato tutti i monumenti della città, oltre 750 tra grandi e infantili.

Castelli di fuochi artificali e Nit del Foc

Dal
15
al
19
Marzo

Tutte le notti, dal 15 al 18 marzo, il cielo di Valencia si riempie di luce e colori grazie ad impressionanti fuochi artificiali. A mezzanotte, una moltitudine di gente si riunisce in Paseo de la Alameda per godere di un imperdibile spettacolo di luce e di colori. Non possiamo infine dimenticare la spettacolare “Nit del foc”, che si festeggia nella notte del 18 e che offre un’esibizione di fuochi artificiali unica al mondo.

Offerta dei Fiori
17
e
18
Marzo

Sfilata di tutte le commissioni delle fallas della città, dai rispettivi quartieri d’origine fino a Plaza de la Virgen, per donare un’offerta floreale alla Madonna degli Abbandonati, patrona di Valencia. L’evento ha inizio alle ore 16:00 e dura fino all’imbrunire. Con tutti i mazzi di fiori consegnati alla Madonna viene composto un impressionante arazzo di 15 metri di altezza, posizionato davanti alla facciata principale della Basilica, e viene decorato il mantello della Vergine.

La Cremà (The Burning)
19
Marzo

La notte del 19 marzo tutti i monumenti, grandi ed infantili, vengono dati alle fiamme. Alle ore 22:00 viene dato inizio alla Cremà dei monumenti infantili, mentre due ore più tardi è il momento di quelli grandi. La falla di Plaza del Ayuntamiento è l’ultima a bruciare, all’una di notte, sempre preceduta da una spettacolare scarica di petardi che colma la piazza di rumore, luce e colore e che dà il via alla Cremà dell’ultima Falla della città, quindi alla fine della festa.

INCONTRA LE FALLAS DURANTE TUTTO L’ANNO

Sebbene abbiano luogo in marzo, durante tutto l’anno si possono visitare i seguenti musei che avvicinano alle Fallas:

MUSEO FALLERO

Questo spazio raccoglie elementi che ricordano la storia delle Fallas
dalle loro origini. In questo spazio vengono conservati
manifesti e ninots graziati di ogni tempo.

Plaza Monteolivete, 4 · 46006 Valencia
MUSEO DEL GREMIO DE ARTISTAS FALLEROS

Qui si trova tutto ciò che riguarda il procedimento di creazione e produzione:
bozzetti, parots, ninots e modelli delle fallas. Ci sono
anche ricordi dei monumenti (foto, stampi,…); llibrets delle Fallas, oltre ad altri
lavori di scultura e pittura realizzati dagli Artisti Falleros
di natura diversa dalle Fallas.

Av. San José Artesano, 17 · 46025 Valencia
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