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Valencia, in città apre il nuovo Museo della Seta

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Se sei a Valencia e vuoi trascorrere una giornata diversa dal solito, all’insegna dell’arte, della cultura e perché no unirvi anche un po’ di storia, infila il tuo zaino in spalla e vieni a scoprire una delle bellezze nascoste della città: Il Museo della Seta.

Recentemente restaurato, il Museo della Seta apre le sue porte ai visitatori. Il grande lavoro di ripristino ha coinvolto un elevato numero di restauratori per la durata di 68.000 ore.

La storia dell’edificio è molto antica e risale alla fine del 1400. Da allora, ha subito varie trasformazioni architettoniche e, ad oggi, lo stile prevalente risulta essere quello barocco.

Situato nel quartiere di Velluters, dove nel 1767 si contavano circa cinquemila telai e da cui trae il nome attuale, l’edificio diventò presto il centro nevralgico per la commercializzazione della seta, un mercato assai florido per la città che vedeva coinvolta nel settore circa la metà della popolazione valenciana del tempo.

Il museo è suddiviso in tre sale: il Salón de la Fama è la sala principale della scuola e il luogo che veniva utilizzato dai massimi vertici per svolgere le riunioni. La sala è affrescata magnificamente e nella parte superiore è raffigurata l’effige di San Girolamo, Santo patrono della corporazione. Il pavimento, datato intono al 1757, è il vero e proprio gioiello del Salón e vi sono raffigurati i 4 continenti allora conosciuti.

Vale la pena fare una vista anche alla Cappella, bellissima sala dal pavimento decorato con piastrelle bianche e verdi che creano un effetto ottico davvero sorprendente.

Inoltre è possibile visitare la sala adibita ad ampio Archivio Storico che documenta la storia dell’artigianato di Valencia dal XV secolo al XIX e, grazie agli innumerevoli documenti presenti, racconta la storia delle corporazioni e le sue ordinanze, ma anche di come la seta sia giunta in città e quanto importante fosse il suo commercio. In questa sala sono presenti tele in seta classiche che risalgono ai secoli XVII e XVIII, abiti antichi realizzati in seta, ceramiche, dipinti, un’andana restaurata e uno storico telaio, sempre attivo, per far sì che i visitatori possano ammirare la complessità della filatura della seta.

All’interno del Museo è inoltre presente una caffetteria ed un negozio, dove è possibile acquistare articoli unici ed originali a ricordo della splendida esperienza trascorsa.

Puoi comodamente acquistare i biglietti con audio guida dal sito Turiart. Sono inoltre disponibili le visite guidate al museo in italiano nei giorni di giovedì, venerdì e sabato alle 10:00 e alle 16:00. Nulla di più semplice! Cosa aspetti? Corri alla scoperta delle storiche bellezze della città!

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Su 21 giugno, 2016
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