• StreetArt Valencia
  • arte urbano Valencia
  • Aret urbano valencia
  • Arte urbano Valencia

La Street Art affiora a Valencia

Cosa vedere Commenti (0)

Come nei grandi capoluoghi, l’arte urbana prende piede a Valencia. Riconosciuti artisti locali e forestieri hanno fatto dei muri del quartiere del Carmen, Ruzafa o il Cabañal il loro spazio di creazione, esponendo le loro opere a tutti e abbellendo facciate con rivendicazioni o espressioni artistiche moderne. Si tratta di uno dei richiami turistici recenti, oggetto di visite guidate sempre più richieste. Blu, Hyuro, Julieta, Escif, Deih, Limón, Lool o Luis Lonjedo sono alcuni degli autori di tali murales, che in alcuni casi sono effimeri. Facciamo una passeggiata?

Con difensori e detrattori, la street art è diventata un fenomeno in crescita nei grandi centri urbani. Valencia non sfugge a tale tendenza e nelle strade dei quartieri del Carmen, Mercat o Velluters l’arte oltrepassa i muri dei musei e delle gallerie d’arte per abbellire vecchie facciate, come denuncia sociale o per invitare a riflettere i passanti. Jaume Gómez, dottore in Storia dell’Arte e specialista in Street art, la definisce “arte per amore all’arte”; opere che si eseguono in poco tempo, e molte di loro con una grande complessità tecnica. Per ammirare il numero maggiore di opere, consigliamo il centro storico, la Ciutat Vella, dove sono maggiormente presenti sia i tradizionali graffiti sia le nuove tendenze di arte urbano, con numerose opere di “scrittori” locali e internazionali come Julieta, Lolo, Limón, Felipe Pantone, Blu, Hyuro, Erica Il Cane, Fasim o Deih.

Anche nei quartieri Ruzafa, Cabanyal e altri ci sono interessanti manifestazioni dell’arte di strada. Un buon punto da cui iniziare l’itinerario è Tapinería. In seguito si prosegue verso la Plaza de Nápoles y Sicilia, dove un piccolo Batman pende da una delle finestre della piazza. Ci sono interessanti opere anche in Calle del Tosalet o in Calle Concordia, passando per la Calle Portal de la Valldigna y Salinas. Prossimo alla Plaza del Tossal (Plaza de l’Espart y Calderers) spicca il murales creato in omaggio alle vittime della guerra di Fasim; le opere di Limón e Disneylexya; l’auto che cade da una terrazza all’ultimo piano di Escif; o l’immenso Mosé di Blu, una critica alla religione del denaro. La Plaza Tavernes de la Valldigna, con i tipici gatti di Lool, la mummia che contiene l’Universo di Deih o la facciata di Erica Il Cane con chiocciole che trainano un cavallo, rappresenta un’altra sosta interessante. Una buona opzione è proseguire l’itinerario per il terreno vicino al Carrer de Dalt che chiede “un quartiere vivo” e continuare per il Carrer de Baix y Pintor Fillol, con opere spettacolari tra l’altro di Julieta. Lo sprint finale è rappresentato dalla Calle Na Jordana e da altre vicine, donde abbondano le manifestazioni artistiche.

Alcuni pittori che tradizionalmente dipingono su tela come Luis Lonjedo, hanno lasciato anche loro la loro impronta sulle pareti del Centro del Carmen o in Calle Moret, vicino allo stesso museo. Quest’ultima è conosciuta come la “calle de los colores” (strada dei colori) con un interessante progetto di Alfonso Calza, dove artisti come Deih o Lonjedo hanno plasmato sui muri spettacolari interpretazioni delle fotografie di Calza. Turiart offre già visite guidate, che sono sempre più richieste e che svelano i segreti di un mondo creativo, impegnato, boeme e in molti casi effimero e clandestino. Un universo sconosciuto per la maggior parte delle persone, che cerca di abbellire gli spazi rovinati e che invita lo spettatore a riflettere.

» Cosa vedere » La Street Art affiora a...
Su 11 febbraio, 2016
Per

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

« »